Il metodo dei valori di mercato

Il metodo consiste nell’applicare alle componenti di danno che hanno un mercato i relativi prezzi. Ad esempio, i danni dell’inquinamento atmosferico possono essere stimati valutando a prezzi di mercato i servizi sanitari per la cura delle malattie da inquinamento, o la riduzione della produzione di legno nelle foreste danneggiate.

La stima coi valori di mercato richiede la considerazione dei mercati reali che meglio approssimano i vari effetti ambientali; tuttavia spesso tali mercati non esistono: il valore economico complessivo di un effetto/sintomo sanitario non è affatto esaurito dal costo della sua cura, né il valore economico di una foresta è esaurito dal valore della produzione di legname tratto da essa.

La valutazione dei danni con i prezzi di mercato è facile da usare, in quanto si basa su dati facilmente disponibili e verificabili (mercati reali e non ipotetici o potenziali), ma nella maggior parte dei tipi di esternalità non può essere considerata una metodologia idonea a catturare il valore del bene danneggiato (soprattutto nei casi di bene ambientale o di salute umana).

Il metodo dei valori di mercato è adatto a valutare il danno di quelle componenti su cui gravano diritti di proprietà e che sono oggetto di scambi di mercato. Nel caso della valutazione del bene-ambiente, il metodo ignora i valori di opzione e di esistenza, e appiattisce il valore economico totale del bene ambientale al valore dei servizi più direttamente commerciali offerti dal bene-ambiente.

© 2006 - Andrea Molocchi