Perché porsi il problema del trasferimento di valori monetari unitari (Benefit Transfer)
Quali sono le componenti di costo da stimare nella valutazione di una certa esternalità?
Possiamo permetterci indagini ad hoc oppure dobbiamo ricorrere alla letteratura?
Quali studi considerare?
I valori di danno unitario utilizzati da uno studio sono affidabili?
Quali fattori correttivi occorre applicare?
Quali sono i parametri di contesto che influenzano maggiormente il trasferimento di valori di danno unitario?
Queste sono solo alcune delle domande cui
è necessario saper rispondere nella fase di valutazione
monetaria dei costi esterni.
In una situazione ideale, di disponibilità di tutte le informazioni necessarie per la valutazione dei costi esterni di una certa attività, il risultato finale è misurato dalla somma del valore monetario delle variazioni di utilità di tutti i soggetti esposti agli effetti finali dei sentieri d’impatto generati dall’attività in questione. Questa stima richiede lo svolgimento delle seguenti fasi essenziali:
E’ essenziale che l’operazione di Trasferimento di valori monetari tratti dalla letteratura, intrinsecamente inevitabile e in alcuni casi anche conveniente, avvenga secondo criteri di rigore scientifico, onde prevenire il rischio di una scarsa affidabilità della valutazione effettuata. Ecco perché è così importante non improvvisare nella fase di valutazione monetaria, includendo un esperto nel team di valutazione.
Tutti possono trasferire dei valori, ma non è detto che essi siano idonei. E’ importante che tali valori siano stati analizzati nelle loro ipotesi costitutive e che siano stati opportunamente elaborati in funzione del contesto di applicazione.
In una situazione ideale, di disponibilità di tutte le informazioni necessarie per la valutazione dei costi esterni di una certa attività, il risultato finale è misurato dalla somma del valore monetario delle variazioni di utilità di tutti i soggetti esposti agli effetti finali dei sentieri d’impatto generati dall’attività in questione. Questa stima richiede lo svolgimento delle seguenti fasi essenziali:
- delimitazione dell’ambito d’indagine;
- ricostruzione dei diversi sentieri d’impatto nel contesto territoriale e temporale in cui si svolge l’attività;
- monetizzazione della perdita di utilità dei soggetti esposti agli effetti finali dei sentieri d’impatto (applicazione dei valori di danno unitario).
E’ essenziale che l’operazione di Trasferimento di valori monetari tratti dalla letteratura, intrinsecamente inevitabile e in alcuni casi anche conveniente, avvenga secondo criteri di rigore scientifico, onde prevenire il rischio di una scarsa affidabilità della valutazione effettuata. Ecco perché è così importante non improvvisare nella fase di valutazione monetaria, includendo un esperto nel team di valutazione.
Tutti possono trasferire dei valori, ma non è detto che essi siano idonei. E’ importante che tali valori siano stati analizzati nelle loro ipotesi costitutive e che siano stati opportunamente elaborati in funzione del contesto di applicazione.
Il Benefit Transfer richiede:
la conoscenza di un certo numero di casi studio e/o di rassegne di
valutazione (autori, sponsor, ipotesi, metodologie, risultati, etc.),
in maniera tale da disporre di fonti il più possibile affidabili
in relazione alle finalità d’indagine;
l’individuazione dei migliori valori monetari unitari applicati in tali studi;
l’applicazione di idonei criteri di trasferibilità dei
valori di danno tratti dalla letteratura (spesso riferiti a contesti
territoriali di altri Paesi) al contesto di riferimento.

